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Annullamento Strapanoramica - Protesta Ufficiale PDF Stampa E-mail

Massafra, lì 05.07.2010

 

Al Presidente del C. R. FIDAL PUGLIA

Via Card. Mimmi, 10 70124 B A R I

 

Alla F. I. D. A. L. Uff. Regolamenti

Via Flaminia Nuova, 830 00191 ROMA

 

Alle Società Amatoriali Pugliesi Loro Sedi

 

oggetto: STRAPANORAMICA MOTTOLESE 2010 – gara non fatta svolgere

 

Elevo vibrata protesta per avere impedito, proditoriamente, lo svolgimento, domenica 4/7/10, della gara STRAPANORAMICA MOTTOLESE 2010, XVIII edizione, 9a prova Corripuglia.

 

IL FATTO

Erano presenti oltre mille atleti; Il Sindaco di Mottola si godeva la presenza di questa grande moltitudine di atleti festanti nelle loro divise multi colori;

Alle ore 19,00, l’ora della partenza, gli atleti rimanevano fermi e allineati perché i G.G.G. e altri dirigenti pretendevano (sic!) di fare arretrare gli oltre mille atleti dei 30/40 metri che avevano avanti la linea di partenza, vezzo o malcostume che gli atleti hanno, da sempre, in ogni gara;

Data l’ impossibilità dell’operazione, i G.G.G., proditoriamente, non facevano partire la gara, di fatto, annullandola; Erano presenti dei dirigenti regionali della FIDAL

Una domanda nasce spontanea, per un’inezia del genere perché annullare la gara, perché tenere questo comportamento proprio a Mottola e non a Bari o in un’altra città visto che lo schierarsi di qualche decina di metri avanti la linea di partenza è usuale.

Perché dimostrare tanta arroganza e mancanza di rispetto verso una Città, un’Amm.ne Comunale, una società organizzatrice, che con tanta fatica, lavoro e spese cerca di organizzare un grosso evento?

E che dire degli atleti che così numerosi, di domenica sera, abbandonando le loro famiglie e percorrendo tanti chilometri, si sono presentati a Mottola?

Con quale diritto è stato esercitato questo potere?

Non sarebbe stato meglio, fare gareggiare regolarmente, stilare le classifiche e quindi fare procedere alle premiazioni degli atleti?

Poi, a tavolino, decidere i provvedimenti disciplinari del caso: validità o meno della gara, non assegnazione dei punti di classifica agli atleti, visto che la colpa principale è la loro? E qualora si dovessero riscontrare grosse carenze organizzative prendere, anche, nei confronti della società organizzatrice dei provvedimenti: dare una multa, non assegnare la gara negli anni a seguire, ecc.?

Forse è bene ricordare a noi stessi e a qualcun’altro, a stipendio o a rimborso spese, che il dirigente di una società, specialmente quella amatoriale, è un VOLONTARIO.

Per organizzare una manifestazione egli và a chiedere “l’elemosina” all’Amm.ne Comunale e ai vari sponsor mettendo in gioco la propria “faccia” (anche se non gliel’ha detto il medico), e per ciò và rispettato, specialmente dagli Organi Federali.

MAI E POI MAI ANNULLARE UNA GARA!!!

Non siamo in pista, ma in strada dove vengono ad essere coinvolti: i Vigili Urbani, la Polizia Stradale, i Carabinieri, il SER, i tanti Volontari.

Come si ripara, ora, l’affronto fatto ad una Città, ad un’Amm.ne Comunale, ad una società organizzatrice, alla FIDAL stessa per la caduta dell’ immagine?

Per quanto riguarda la Città, l’Amm.ne Comunale e la stessa società organizzatrice non sarebbe il caso che si facessero pervenire al Sindaco di Mottola e alla presidentessa dell’A.S.D. “Correre è Salute” – Mottola, sig.ra Maria Ciquera, delle scuse da parte del C. R. FIDAL Puglia?

 

Distinti saluti.

Il Presidente Antonio MARTUCCI

P.S. per le società, che non sia il caso di sottoscrivere questa protesta? Se si, firmarla e girarla al C.R. Fidal Puglia.

 

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